3° Classificato ex-aequo:  “Viaggio a Zanzibar” di LUCIANO MONTI di Este (PD)

Monti trasporta l’osservatore in una Zanzibar reale e mitica insieme, attraverso la delicata ma intensa poesia del colore derivante da un uso sapiente e ricercato della tecnica analogica.  L’esotico di Monti è inusuale, lontano dai colori accesi e dal clamore con cui i media lo raffigurano comunemente, lui ne restituisce un’immagine luminosa e avvolta da un magico silenzio.

Bio

Nato nel 1960, lavora in Italia, ad Este, come fotografo di ritratti e matrimoni. Nel 1993 ha ricevuto il premio come miglior fotografo italiano di ritratti da parte di Kodak e nel 1998 come migliore fotografo di matrimoni da parte di Agfa. Luciano Monti ha esposto i suoi lavori presso le più grandi mostre in Italia e all’estero ed ha pubblicato diversi libri: Ritratti Nobili (1992), American Landscape (1999), Paesaggio italiano (2003) e “ Viaggio in Libia: I deserti” (2009). Dal 1985 ha vinto numerosi premi.Nel 2013 è risultato vincitore di PORTFOLIO ITALIA.

Luciano Monti ha iniziato a fotografare quasi per caso. Nel 1983 accompagnò alcuni amici durante un pellegrinaggio da Assisi a Roma, uno dei quali aveva una macchina fotografica e documentò le persone e gli avvenimenti lungo il percorso. Dopo quest’esperienza, Luciano si rese conto del valore di conservare i momenti e acquistò una macchina fotografica.

Diventò membro di un club fotografico e partecipò a corsi e workshop, uno dei quali fu tenuto da Douglas Kirkland. Con il passare del tempo si affermò come fotografo di ritratti e matrimoni, anche se il suo interesse primario era la fotografia di paesaggio. Le sua principali fonti di ispirazione sono Arnold Newman per la ritrattistica e Ansel Adams e Edward Weston per i paesaggi.