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La Fibula d’Oro2021-08-21T16:36:13+02:00

PREMIO RODOLFO PUCCI “LA FIBULA D’ORO”

Il Circolo ha istituito nel 1999 il premio Rodolfo Pucci “La fibula d’oro” da assegnare a chi si è distinto ai più alti livelli nel favorire la “Fotografia-incontro con la gente” e che annualmente verrà consegnato ad un personaggio della Fotografia italiana che si sia distinto come qualità fotografica e come elemento di coesione nel mondo fotografico.

Il premio nasce per riproporre negli anni i valori umani del nostro fondatore e Presidente Rodolfo Pucci, che fra le proprie caratteristiche aveva quella di fungere da collante, da legante per tutta l’associazione, da qui il concetto di fibula o fibbia.

Vincitore della ultima edizione:

2021 Giulia Bianchi

Premio Rodolfo Pucci “La Fibula d’oro” Anno 2021 Il Circolo Fotocine Garfagnana ha istituito nel 1999 il premio Rodolfo Pucci ”La fibula d’oro",  per riproporre negli anni i valori umani di Rodolfo Pucci, fondatore del Circolo e suo Presidente, da assegnare a chi si è distinto ai più alti livelli nel favorire la "Fotografia-incontro con la gente". Nausicaa Giulia Bianchi rappresenta oggi una delle voci più interessanti della fotografia contemporanea. Documentarista e insegnante Giulia sostiene di essere nata con una sorta di programma automatico che le dice: “qualsiasi cosa sei donala, qualsiasi cosa sai fare mettila a disposizione degli altri: è quella che molti chiamerebbero una vocazione, anche se non si tratta di una vocazione religiosa, ma di valenza umana e artistica.” La sua storia fotografica è strettamente connessa ad una necessità di raccontare storie, documentare, ma soprattutto relazionarsi con l’altro. Giulia si definisce femminista, anche se il suo non è un femminismo da intendere in senso marxista, come femminismo di lotta, bensì un femminismo dell’inclusione che la spinge a mostrare come anche le situazioni apparentemente più marginali siano in realtà sinonimo di un disequilibrio che merita di essere fatto emergere, diventando oggetto di una riflessione lontana dai clamori delle rivendicazioni gridate o pretese. In quest’ottica si pone anche il suo interessante lavoro “The women Priest Project” con il quale da alcuni anni si propone di dare visibilità e dignità alle donne-prete ritratte nei vari angoli del mondo. Con la ...

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